La vera storia, a puntate, dietro le Barbie di dubbia fattura. Sono state messe sul mercato con un nome e una storia. Ma la verità è un'altra. Sarò il Roberto Giacobbo dei vostri balocchi.
Tutti la conoscete come Barbie Totally Hair. Barbie Totalmente Capelli. A Bari la chiamerebbero Barbie Capacchiona. In realtà questa bambola nasce come Barbie Pannocchia. Alla Mattel hanno pensato che la solita bionda chioma fosse un po' venuta a noia, dopo tanti anni passati a pettinare le bamboline (non a caso, la locuzione "pettinar le bambole" significa "perder tempo in attività oziose"); fu così che Fulvio Mattel decise di sostituire i capelli di Barbie con una pannocchia. Era un'ottima annata per le pannocchie, per altro. Tutto il mondo non faceva che parlare di pannocchie. Erano ovunque. I capelli di Barbie Pannocchia erano lavabili. Ma anche qui c'era l'inghippo. Così come era fatale lavare i capelli delle ordinarie Barbie usando acqua calda (solo dopo anni, con l'arrivo del disincanto, scopri che sono di plastica e non veri, e che quindi se lavi la plastica con acqua calda, essa tende a stoppacciarsi trasformando i capelli di Barbie nell'epitome del crespo), allo stesso modo asciugando i capelli di Barbie Pannocchia col getto caldo del phon, essa diventava Barbie Pop Corn. Ma a molte questo piaceva.
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